Un giorno con le ragazze con il cancro

La diagnosi di cancro è uno tsunami, a qualsiasi età. Quando si è adolescenti, lo è ancora di più. Nel pieno della vita, dell’entusiasmo e nel bellissimo caos di questo momento della vita, sconvolge. In questi anni, con il progetto Ricomincio da me, ho incontrato anime meravigliose che hanno affrontato la sfida con grande coraggio. Raramente ho sentito quella frase: “Perché a me, perché proprio a me?”. Tutte le “mie amiche” con una forza incredibile, a volte dettata da grande fede, mi hanno detto che probabilmente questa malattia era arrivata per insegnare qualcosa. 

Ho sempre apprezzato e stimato questo approccio “olistico”, di donne guerriere pronte ad affrontare il tumore e le cure nel migliore dei modi.  Ma per le adolescenti, beh, la sfida è davvero complessa. Anime fragili che vivono una scossa fisica e mentale. E allora per loro, incontrare una figura come la mia, sapere che una farmacista e cosmetologia si possa occupare di loro, della loro bellezza, dell’igiene, l’idratazione quotidiana, o fare loro un trattamento estetico, è stata pura gioia. 

I pazienti oncologici, ed in questo caso gli adolescenti, sono ancora più vulnerabili nella gestione delle emozioni, dei sentimenti dall’inizio fino alla fine del trattamento. E anzi, nella fase di “recupero” ancora di più. È una sfida che vivono loro in prima battuta, ma anche loro famiglie (quegli angeli silenziosi che sono mamme e papà). 

Con l’Associazione Genitori Insieme, abbiamo avuto la possibilità la gioia, di supportare l’iniziativa “Noi siamo il futuro”. Abbiamo partecipato allo shooting fotografico per la creazione di un calendario, preparando le “modelle”, tutte adolescenti, nel make up. Ho incontrato ragazze deliziose, e preparatissime in tutto ciò che riguarda il mondo beauty!

Hanno riempito me e le estetiste specializzate in dermocosmesi oncologica che fanno parte di Ricomincio da me di domande e consigli di trucco, make up. Cercavano bellezza, e sappiamo quanto in questa fase della vita sia difficile guardarsi allo specchio.

La dolcissima Martina ha spiegato loro tutti i trucchi e segreti che solo le adolescenti di oggi possono capire. Avevano l’esigenza, con le cure in corso, di mimetizzare le occhiaie, uniformare il colorito, e soprattutto ridisegnare le sopracciglia (quasi tutte le avevano perse a causa delle terapie). Il trucco per le adolescenti è una cosa seria! E nel mondo sempre più social lo è ancora di più. 

Da farmacista, ho spiegato alle piccole guerriere che la loro è una pelle ancora acerba, con qualche imperfezione dovuta a normalissimi squilibri ormonali e dell’età, che richiede grande attenzione. Abbiamo parlato tanto del concetto di bellezza come mezzo per tirar fuori la nostra unicità. E che nonostante l’amore folle per correttori, ombretti, mascara, blush per il viso, la regola base è quella di essere più naturali possibile restare semplici con poco trucco.

Ringrazio la presidente di Genitori Insieme, Fiorella di Fiore, per averci voluto come partner in questa bellissima iniziativa, Marco Marmorino, amico e fotografo speciale, le mamme che ci hanno guardato con affetto. Soprattutto, grazie a quelle ragazze che hanno saputo donarci una forza e una voglia di andare avanti senza precedenti. 

Non mi resta che concludere con quella frase che mi ha insegnato il mio maestro: “Less si more”. “Meno è meglio”. Perché le cose migliori, sono sempre le più semplici.

Condividi:

Lascia un commento

Your email address will not be published.