I piccoli guerrieri: i bambini oncologici

Voglio parlarvi della pelle del bambino, una pelle diversa da quella dell’adulto e anche dell’adolescente, che necessita di un accudimento dermocosmetico mirato, specifico. Di una skincare personalizzata.      

Per capirne di più, indaghiamo su quali sono le differenze principali. 

  • Lo strato corneo, che risulta essere più sottile. È ridotta la sintesi del fattore di idratazione naturale e dei principali componenti del film idrolipidico. Questo vuol dire che la cute del bambino non è ancora pronta e non ha una funzione barriera.  
  • Lo spessore del derma è inferiore 
  • La flora batterica cutanea è in fase di sviluppo (quindi minori difese contro batteri e funghi). Significa che si tratta di una pelle delicata, a maggiore rischio di aggressioni, e più sensibile all’azione dei raggi UV. 

Ho avuto a che fare con la pelle dei bambini non solo nel mio lavoro di farmacista, ma anche nell’accudimento dei piccoli in ospedale. Con il mio progetto, oltre ad aiutare le mamme dei piccoli ospiti, mi è stato chiesto più volte un consiglio (sempre con la collaborazione dei medici) su come affrontare e tamponare le principali reazioni collaterali delle terapie oncologiche in ambito pediatrico. L’argomento è vasto e delicato, e solo il consiglio specializzato di un professionista come il farmacista può supportare l’imprescindibile ruolo del medico.

La pelle dei nostri piccoli guerrieri tende a disidratarsi ancora di più. Ecco perché quasi tutti i protocolli di lavoro che ho elaborato sono stati incentrati sull’importanza di ripristinare l’idratazione. La maggior parte dei bimbi che ho incontrato presentava alcuni dei principali effetti collaterali causati dalle terapie: forte disidratazione e/o secchezza cutanea. Altri delle vere e proprie ustioni-lesioni della pelle, riscontrate nell’area irradiata dalla radioterapia. I prodotti dermocosmetici consigliati sono stati pensati con carattere curativo, ma soprattutto tenendo presente il concetto di “dermocompatibilita”. Prodotti cosmetici  i cui ingredienti devono essere ben tollerati da una pelle fragile, cosmetici curativi, consigliati per una necessità, un sintomo specifico.

Per questo, ho privilegiato cosmetici con principi attivi che possano ripristinare (quanto più è possibile) il film idrolipidico. Oli, ma soprattutto emulsioni vegetali utili a lenire, e donare emollienza. Come sempre, non sempre tutti i principi attivi vanno bene per tutti i piccoli pazienti (mi è capitato anche di assistere a reazioni di intolleranza date dall’amido di riso, ingrediente solitamente utilizzato per la pelle delicata). 

Non è semplice entrare in un ospedale pediatrico, e tante volte mi sono sentita inadeguata perché la componente psicologica è molto forte. Ho vissuto momenti commoventi, ma anche divertenti. Come quella volta che una volontaria di Ricomincio da me (la mia adorata Sonia) ha immortalato la piccola Diana, ricoverata in ospedale, che mi coccola facendomi una manicure. Mi ha detto: “Myriam, io da grande voglio fare la dottora, come te”.

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