Estetica e cosmetica oncologica: facciamo chiarezza

Si parla sempre di più di estetica e cosmetica per le donne che affrontano le terapie oncologiche, un argomento che va di moda e di cui non sempre si parla nel modo corretto. Esperti improvvisati trattano di un tema complesso, che invece va lasciato ai professionisti. Quelli che hanno studiato, si sono specializzati, e si dedicano con amore alle pazienti. 

Parliamo di un segmento del mondo beauty, ma in questo caso l’estetista offre un supporto qualificato alle donne che affrontano un periodo difficile.  

Non esiste la qualifica di estetista oncologica, non ci sono albi o riconoscimenti. Ma esistono percorsi formativi che aiutano le professioniste del settore a conoscere tematiche specifiche e a sapere (sempre dopo l’approvazione del medico), quali trattamenti estetici eseguire prima-durante e dopo le terapie. In Italia ci sono diversi corsi, alcuni davvero eccellenti e conosciuti anche a livello internazionale. 

Ricomincio da me collabora sin dall’inizio con estetiste preparate (in foto alcune dei nostri angeli) che offrono gratuitamente trattamenti e coccole alle pazienti. Stessa regola vale per la parte cosmetica, che è appunto una cosmetica specialistica. La ricerca scientifica ha fatto grandi passi in avanti negli ultimi anni e si va sempre più incontro a una cosmesi mirata e personalizzata in base alle proprie necessità.  

Per le persone che affrontano le terapie oncologiche, in particolare, è necessaria una cosmesi “preventiva” e “lenitiva”, che riesca a contrastare e contenere gli eventuali danni delle terapie, spesso imprevedibili.  

Non mi piace che nel mondo beauty esistano rivalità tra i vari professionisti vari, o riguardo ai corsi di formazione. C’è spazio per tutti se si lavora in modo serio e competente. Ricordando, tutti, che  lo scopo finale deve essere il benessere delle pazienti. 

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